Tear down the wall

XXII edizione della rassegna

Humour a Gallarate

International Cartoon Contest
Grand Prix “Marco Biassoni”

Quanti muri ci troviamo davanti ogni giorno? Quanti ne dobbiamo superare per rivendicare un nostro diritto o per difendere una nostra opinione? Quanti muri sono stati abbattuti in passato e quanti invece costruiti! Spesso il muro non è nient’altro che la metafora di una separazione, di una divisione, una spaccatura incolmabile fra due persone, due luoghi, due popoli, due stati.

Mentre la contingenza ci spinge ogni giorno, soprattutto nell’ultimo periodo, a confrontarci con la presenza o l’assenz di muri, la volontà di costruirne di nuovi e il desiderio di vederne cadere altri in occasione della XXII edizione del nostro concorso ci siamo interrogati sul fatto che forse anche noi dovevamo abbattere un muro.

Il muro come simbolo di una barriera da abbattere, ma anche come confine, come punto di non ritorno, come rottura tra mondi diversi o ancora come ostacolo al raggiungimento di un obiettivo. Il tema scelto per la XXII edizione di Humour a Gallarate Grand Prix Marco Biassoni, non posso negarlo, è ostico come spesso è ostico e di difficile comprensione l’umorismo stesso. Un veicolo di riflessione e di comunicazione efficace, poiché più di mille parole un’immagine e il suo significato possono arrivare dritte al cuore di ognuno di noi, semplicemente interpretandola.

Accanto alla consapevolezza di aver creato un evento importante e meritevole di interesse si affaccia talvolta la fatica di fare tutto da soli, e per questo ringrazio i collaboratori della Pro Loco che da ormai più di vent’anni dedicano ogni sforzo possibile e ogni risorsa alla realizzazione di un concorso che è diventato maggiorenne e cammina a testa alta fra i maggiori contest umoristici internazionali.

Credo che solo superando il muro, abbattendolo, e cercando un confronto onesto e diretto sia possibile creare una vera convivenza pacifica tra i popoli e un momento di integrazione globale, superando l’arroccamento delle singole culture e le differenze che troppo spesso ci tengono separati anche dal nostro prossimo.

How many walls do we come across every day? How many must we tear down to uphold our rights or to defend a personal opinion? How many walls have been knocked down in the past and how many instead have been built up? Often a wall is no more than the metaphor of a separation, of a division, an unbridgeable gap between two people, two places, two civilizations, two states.

Whilst circumstances drive us every day, above all in this latest period, to deal with the presence or the absence of walls, the desire to build a new one up again and the wish to see others fall, on this occasion of the XXII edition of our Competition, we have asked ourselves about this fact: – that perhaps even we ourselves should knock down a wall.

The wall can be considered not only as a symbol of a barrier to tear down, but also as a boundary, as a point of no return, as a breach between different worlds, or yet again, as an obstacle to reach a goal. The theme chosen for the XXII edition of Humour in Gallarate, the Grand Prix Marco Biassoni, I cannot deny, is as tough and difficult to understand as often humour itself is. A vehicle of meditation and of efficient communication, because simply by interpreting it, its meaning can arrive straight to the heart of each of us and do more than a thousand words can.

Besides the knowledge of having created an important event, worthy of interest, sometimes the responsibility of doing all by ourselves is tiring and for this I would like to thank the collaborators of the Pro Loco who, for over twenty years, have dedicated every possible effort and every resource for the realization of a competition which has become of age and walks with its head up high amongst the most important international humour competitions.

I believe that only by overcoming the wall, tearing it down, and looking for an honest and direct confrontation, it is possible to create a true and peaceful co-existence between races and a moment of global integration, overcoming the entrenchment of single cultures and the differences that too often keep us divided even from our fellow neighbours.

Dott. Vittorio Pizzolato
Presidente
Pro Loco Gallarate

Dott. Vittorio Pizzolato
Presidente
Pro Loco Gallarate